Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP: bene l’incarico di assessore all’agricoltura a Luca Sammartino, che possa riprendere dalle criticità

Il presidente Diana: (Presidente Consorzio): “Una figura conosciuta che saprà ascoltare il mondo agricolo in un momento molto particolare per il settore; promozione e attenzione alle eccellenze, disponibili a dare un supporto concreto
Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP apprende con piacere la notizia della nomina ad assessore regionale dell’Agricoltura all’On. Luca Sammartino, in carico dal 23 settembre.

Il Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP esprime le sue più sentite congratulazioni e auguri di buon lavoro all’On. Luca Sammartino per il suo ritorno alla guida dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Sicilia – commenta il Presidente del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP, Gerardo Diana – per tutta l’agricoltura siciliana rappresenta una grande opportunità e certi che, grazie alla sua esperienza e dedizione, potremo affrontare con successo le sfide future valorizzando ulteriormente i prodotti d’eccellenza”.

Crediamo che comunicare la Sicilia delle eccellenze agroalimentari con un piano di promozione integrata, che abbia come regia quella della Regione, possa essere un punto di incontro dei tanti Consorzi, a partire dal nostro, fare squadra sotto il comune denominatore del nostro territorio è fondamentale ora più che mai, per questo siamo disponibili a un incontro per un confronto su queste tematiche”, ancora Gerardo Diana.

Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati nel precedente mandato, con le criticità che il settore agrumicolo in particolare sta vivendo, a partire da politiche di rafforzamento della filiera, valorizzando il lavoro degli agrumicoltori, dei confezionatori e della grande distribuzione – continua il presidente Diana – e auspichiamo che l’Assessore possa intervenire sulle problematiche che aveva lasciato sul tavolo prima dell’avvicendamento con Barbagallo, ancora purtroppo non risolte, come la richiesta di annullamento dei ruoli consortili dal 2020 al 2024 (soprattutto per la scarsa gestione dei condotti idrici)”.

Parlano di noi