Progetto crea

Progetto di Ricerca e Sviluppo – Arancia Rossa di Sicilia IGP
Progetto di Ricerca e Sviluppo • Art. 3, Comma 1, Lett. E (DM n. 318209 del 10/07/2025)[cite: 2]

Innovazione e Sostenibilità per la Valorizzazione dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP[cite: 2]

Strategie Agronomiche e Biostimolanti per una Filiera Competitiva[cite: 2]
  • Collaborazione Scientifica: CREA-OFA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria – Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura)[cite: 2]
  • Finanziamento: Decreto Ministeriale N. 685441 del 18/12/2025[cite: 2]
  • Canale di Pubblicazione: Sito istituzionale del Consorzio di Tutela (www.tutelaaranciarossa.it)[cite: 2]
  • Inizio Attività: 16 Luglio 2026[cite: 2]

PIANO DI FATTIBILITÀ[cite: 2]

1. Riassunto del Progetto

Il comparto agrumicolo siciliano da oltre due decenni affronta un processo lento e oneroso di riconversione varietale, reso originariamente indispensabile dalla devastante diffusione del virus della Tristeza (CTV). Ad oggi, tuttavia, questo percorso si traduce in una straordinaria opportunità strategica: intercettare un trend di mercato globale in forte crescita che richiede produzioni d’eccellenza e certificate a marchio d’origine, prima fra tutte l’IGP Arancia Rossa di Sicilia.[cite: 2]

Se da un lato la fase agricola della filiera vanta eccezionali punti di forza – quali l’altissima vocazione del territorio etneo e il profilo sensoriale e nutrizionale ineguagliabile del frutto – dall’altro sussistono vulnerabilità critiche. È su questi punti deboli che il Consorzio di Tutela intende agire, promuovendo piani di Ricerca & Sviluppo mirati a incrementare la redditività e la resilienza delle aziende agricole associate.[cite: 2]

Nel contesto odierno, caratterizzato da estrema variabilità climatica e prolungati cicli di siccità che colpiscono la Sicilia, diventa imperativo validare pratiche di pre-raccolta innovative. L’obiettivo è salvaguardare le performance produttive sia in termini quantitativi (resa per ettaro) sia qualitativi (caratteristiche del frutto alla raccolta), tutelando il reddito dei produttori e garantendo uno standard elevatissimo per i consumatori.[cite: 2]

Il presente progetto propone la validazione scientifica dell’uso di formulazioni biostimolanti su cloni selezionati di arancia Tarocco. L’indagine, condotta in collaborazione con il CREA-OFA, analizzerà in modo sistematico l’effetto dei trattamenti monitorando parametri pomologici, chimico-fisici, nutrizionali, merceologici e sensoriali dei frutti, con particolare attenzione all’andamento del rapporto di maturazione (SST/AT). Un focus scientifico specifico sarà dedicato alla variazione quantitativa delle molecole antiossidanti (antociani, flavonoidi e acidi idrossicinnamici) che determinano il valore salutistico del frutto. L’impatto sul gradimento finale sarà inoltre testato mediante panel test addestrati e consumer test di assaggio.[cite: 2]

La strategia sposa pienamente i pilastri della sostenibilità:[cite: 2]

  • Sostenibilità Ambientale: i biostimolanti migliorano la vigoria vegetativa stimolando i naturali processi biochimici della pianta, escludendo l’apporto di molecole di sintesi o pesticidi eco-tossici. Non presentano rischi di inquinamento delle falde idriche, dei suoli o delle aree naturali circostanti in caso di derive aeree accidentali.[cite: 2]
  • Sostenibilità Sociale: l’impiego di sostanze di origine naturale protegge e valorizza la salute degli operatori agricoli sul campo, contribuendo contemporaneamente alla sicurezza alimentare di tutta la catena distributiva.[cite: 2]
  • Sostenibilità Economica: stabilizzando e incrementando le rese commerciali e innalzando il valore merceologico intrinseco delle produzioni IGP, la tecnologia proposta si traduce in una maggiore marginalità e stabilità finanziaria per gli agricoltori.[cite: 2]

2. Obiettivi Generali

  • Riconversione ecologica e transizione delle pratiche agricole verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.[cite: 2]
  • Innalzamento dei livelli di resilienza e adattamento climatico dei cicli colturali degli associati.[cite: 2]
  • Tutela e miglioramento della salute e della sicurezza sul lavoro degli operatori agricoli.[cite: 2]
  • Incremento della produttività agricola complessiva e stabilizzazione nel tempo dei redditi aziendali.[cite: 2]
  • Valorizzazione qualitativa e nutrizionale delle produzioni di Arancia Rossa di Sicilia tutelate dal marchio IGP.[cite: 2]

3. Obiettivi Specifici

  • Validazione sperimentale e monitoraggio dell’efficacia sul campo di formulazioni biostimolanti applicate su arancia rossa per il miglioramento dei caratteri qualitativi e quantitativi del raccolto.[cite: 2]
  • Trasferimento tecnologico e divulgazione delle linee guida operative ottimizzate e validate alle aziende associate al Consorzio di Tutela “Arancia Rossa di Sicilia IGP”.[cite: 2]

4. Risultati Attesi

  • Diffusione e adozione di protocolli agronomici innovativi a ridotto impatto ambientale da parte delle aziende della filiera.[cite: 2]
  • Ottimizzazione delle rese produttive commerciali per i produttori del Consorzio.[cite: 2]
  • Miglioramento del profilo nutraceutico (specialmente per il contenuto di sostanze antiossidanti) e innalzamento dei parametri qualitativi percepiti dal consumatore finale.[cite: 2]
  • Consolidamento e incremento della redditività per gli agricoltori del territorio etneo associati al Consorzio.[cite: 2]

Obbligo di Trasparenza e Divulgazione (Art. 4 DM 318209):

I risultati intermedi e finali del progetto saranno resi pubblici e fruibili in modo completamente gratuito per tutti gli operatori del settore e i portatori di interesse. La pubblicazione avverrà sul portale istituzionale www.tutelaaranciarossa.it.[cite: 2]

La data stimata per la pubblicazione dei risultati finali è fissata per il termine della prossima campagna agrumicola, e comunque entro e non oltre il mese di luglio 2027. In linea con i vincoli normativi vigenti, le informazioni resteranno pubblicamente accessibili sul web per un periodo minimo di 5 anni dalla data di conclusione formale del progetto finanziato.[cite: 2]