Il Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP richiama l’attenzione dei due Dicasteri su prodotto extra UE già presente nei supermercati italiani, con buccia dichiarata non edibile e trattamenti post-raccolta non consentiti in Italia. Gerardo Diana (Presidente Consorzio): “Servono trasparenza, controlli sanitari e pari condizioni competitive”
Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP interviene a distanza di poco più di un mese sulle segnalazioni relative ad arance importate e commercializzate in Italia. Con una missiva indirizzata al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e al Ministro della Salute, Orazio Schillaci, il Presidente Gerardo Diana chiede a nome degli associati un intervento coordinato e controlli urgenti sui trattamenti dichiarati in etichetta, sulla conformità dei prodotti, in particolare che sia rispettato il limite massimo di residuo dei fitofarmaci utilizzati a tutela dei consumatori.