Le utilissime rosse
Chi trova un arancia trova un tesoro!
Dell’Arancia Rossa non si butta proprio niente. Infatti ogni sua parte si rivela utile, sia nell’uso alimentare e domestico che ne possiamo fare tutti, sia per l’estrazione di preziosi componenti.
La fibra bianca, ad esempio, contenuta sotto la buccia (ricca di flavonoidi), regola l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi ostacolando il diabete e l’arteriosclerosi; inoltre favorisce il transito intestinale.
L’arancia inoltre offre facili soluzioni a piccole emergenze come per esempio le gengiviti, che si possono contrastare con dei semplici gargarismi con il succo.
L’infuso della scorza possiede proprietà aperitive e digestive.
Un decotto ottenuto con alcune scorze di arancia in 100ml di acqua aiuta infatti a combattere la cattiva digestione e diminuisce i dolori di stomaco.
Dalla buccia si ricava anche l'olio essenziale, un liquido che va dal giallo-arancio al rosso scuro (nelle varietà Tarocco e Sanguinello) che ricorda l'odore della scorza fresca del frutto, parzialmente solubile in alcool etilico a 96°. Costituito quasi esclusivamente da limonene, viene usato nella produzione di liquori e per aromatizzare molti prodotti, oltre che in associazione con altri oli ricavati da altri agrumi.
In cosmesi la polpa delle arance rosse può essere utilizzata per ottenere una maschera che aiuta a prevenire la secchezza e l’aspetto stanco della pelle e la formazione di rughe. Il succo ha invece effetto astringente e tonificante.
La buccia, inoltre, non è solo la base da cui ottenere superbi canditi o ottime salse da utilizzare anche in piatti salati, ma è una riserva di sostanze utili e versatili.
Da essa si ottiene infatti anche il terpene d'arancia, un liquido incolore ottenuto dalla distillazione dell'essenza di arancia, largamente utilizzato come solvente naturale.
L'essenza deterpenata è ottenuta dalla rettifica dell'olio, a seconda del grado di deterpenazione può presentarsi da rosso scurissimo a marrone ed è molto aromatica.